La calura estiva non ferma il crescente numero di persone che trova nel carisma del Beato Luigi Monti motivi per formare comunità e vivere la fraternità cristiana. La giornata che segna sia la nascita che il battesimo del fondatore lombardo si è conclusa con una veglia di preghiera tenuta nella chiesa di San Pancrazio attorno al fonte battesimale.

Il momento che ha maggiormente suscitato le emozioni dei partecipanti è stato il “ricordo vicendevole” del battesimo: a due a due si sono recati al fonte e, prima uno e poi l’altro – intinte le mani nell’acqua – hanno fatto un segno di croce sulla persona di fronte dicendo “ricordati del tuo battesimo, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

Così papà e figlio, due amici, due sconosciuti, marito e moglie, una giovane e un’anziano…si sono scambiati un appello a far memoria delle promesse battesimali: ciò ha suscitato una viva risonanza della propria storia  sul piano personale e un coinvolgente senso di condivisione nei partecipanti che hanno assistito silenziosamente ad ogni passaggio.

La veglia è stata promossa dalla locale Fraternità di Luigi Monti, che ha poi invitato tutti a recarsi alla casa natale di Luigi, portando un lumino acceso in mano, attraversando il paese con la forza di un segno umile, espressione della gioia del Vangelo. Al termine, una  fetta di anguria fresca ha attenuato la sete e rallegrato la compagnia.