L’Immacolata nostra Madre e S. Giuseppe, hanno oggi (a ore 11 ant.) dato ascolto alle nostre preghiere, ché la Divina Provvidenza venisse in nostro soccorso per una casa in Lombardia.

(Vol 2, n.34.Milano 4 giugno 1886)

Non solo, l’Immacolata nostra Madre ha incaricato il Suo Sposo, nostro Padre S. Giuseppe a procurare la fonda-zione di una Casa dell’Istituto in Lombardia, e per Esso mi dà 4 Sacerdoti tutti col nome di Giuseppe e tutti e quattro sono in faccenda per aiutare alla fondazione della casa suddetta…ora non è di ringraziare Iddio, Maria SS.ma, e S. Giuseppe!Ecco perché vi dissi di fare un triduo di ringraziamento.

Vogliamo più chiaro di così per conoscere che è Dio che opera! I venti mila Lire che vi dissi nell’ultima mia, non solo non sono senza Frutto, ma è un dono inviato dalla nostra Madre per le mani di S. Giuseppe….Per altro vi assicuro che appena giunto in Lombardia mi sono dato subito in giro per trovare qualche provvidenza, e la nostra Madre e S. Giuseppe non mi lasciarono deluso nella mia speranza, benché ebbi qualche momento di prova, non dico avvilito e disperato del soccorso, ma una botta al cuore per una ripulsa in chi sperava aiuto: ma poi venni subito consolato…

Diteci ancora che la provvidenza di Dio, e di Maria SS.ma, pare che non manchi, e la preghiera dei Fratelli è stata ascoltata. 

(Vol 2, n.36, Saronno 12 giugno 1886)

Miracolo della Provvidenza di Dio e di Maria SS.ma!… Quattro Sacerdoti, tutti col nome di Giuseppe, sono in mio aiuto all’acquisto della suddetta casa e terreno. Due sono in Saronno e due sono in Milano. Credo di non errare col dire che S. Giuseppe sta lavorando per la fondazione di una casa in Lombardia per l’Immacolata Sua Sposa, e quindi per noi Fratelli Concettini.

(Vol 2, n. 37, 12 giugno 1886)

…ed a chiunque potete dire che a Saronno le cose vanno bene non si sbaglia il dire che è stata Maria SS.ma che ha aperto questa casa pel bene de’ suoi Figli…(Vol 2, n.53.Saronno 15 ottobre 1886)