Sì caro mio Figlio, t’assicuro d’averti giorno e notte nel fondo del cuore mio. Tutte le sere prima di coricarmi ti dò la benedizione con l’Immacolata nostra Madre.

(Vol 2, n.29  Roma 11 marzo 1886)

Così ancora sento conpiacere che raddoppiate le preghiere all’Immacolata nostra Madre, ed a S. Giuseppe. Sì carissimi, la preghiera, con fede, fa trasportare i monti d’un luogo all’altro, e Dio si commuove facendo i più grandi miracoli, quando vi è il bisogno.

(Vol 2, n 32, Milano 2 giugno 1886)

Nel dar principio al S. mese dell’Immacolata nostra Madre Maria SS., raccomandai ai Fratelli di pregare caldamente la nostra Madre ed in pari tempo il Padre S. Giuseppe, acciò provvedessero ai gravi bisogni dell’Istituto… Quindi con piena fiducia mi animai a partire… da Roma, ordinando una novena alla nostra Madre e a S. Giuseppe, e terminata questa si continuasse tutto il mese, e fin al mio ritorno seguitassero a pregare, ché mi sentivo di essere certo della grazia.

(Vol. 2, n. 35, 5 giugno 1886)