….Il Superiore Generale dopo due giorni di detta festa, andando a rammentare i singoli benefici ricevuti individualmente, e per l’Istituto, gli venne il pensiero per mostrar ancora più gratitudine all’Immacolata Madre di aggiungere alla Giaculatoria: “Sia benedetta la Santa ed Immacolata Concezione della Beatissima Vergine, nostra Madre Maria, Madre di Dio

(Vol 1, n.114., Roma Luglio-Dicembre 1881)

Con sommo mio piacere e di voi tutti, (eccettuati pochissimi) domani giorno sei corrente mese, Festa dell’Epifania, si aggiungerà il nome di nostra Madre Maria Madre di Dio, alla seguente giaculatoria dicendo: Sia benedetta la Santa ed Immacolata Concezione della Beatissima Vergine nostra Madre Maria, Madre di Dio! E questa si reciterà tanto nella Coroncina dell’Immacolata, quanto nella recita del S. Rosario.

L’aggiunta del Santo nome di Madre di Dio, venne stabilito dal Santo Padre Leone XIII, in riparazione delle esecrande bestemmie contro il nome della SS.ma Madre di Dio: quello di nostra Madre Maria, l’abbiamo aggiunto noi in segno di gratitudine e di affezione qual Madre Nostra che liberò noi e l’Istituto da tante peripezie, consolidandolo con l’approvazione delle nuove Costituzioni manifestate il giorno 8 Dicembre, spirato, 1881, Festa solenne dell’Immacolata Madre e Patrona dell’Istituto.

Parimenti la suddetta giaculatoria recitata spesso ed ogni qual volta il maligno spirito venisse a tentarci, questa sarà un mezzo efficacissimo per metterlo in fuga e liberarci dalla tentazione. Come ancora sarà un mezzo sicuro per ottenere dalla nostra SS.ma Madre Maria la grazia della perseveranza nel bene, e nella Santa vocazione.

(Vol 1, n. 123., Roma 5 gennaio 1882)