È la seconda volta, che mi chiedete perdono. Potete immaginarvi quanto gode il Padre, quando un figlio gli chiede perdono sul dubbio di averlo offeso per certe frasi dette nei momenti di trambusti. State pure nella vostra tranquillità, tanto più che il turbatore della pace è stato già da nostra Madre Maria Bambina accomodato. Quindi fatevi coraggio e avanti nel servizio di Dio.
Rapporto a quello che mi dite intorno alla Vostra Madre, voi non avete nessuna colpa; perciò anche da questa parte potete mettervi in pace. Per norma, coll’umiltà si ripara a tutto, e a tempo il Signore vi farà sentire i buoni effetti di una vita umiliata.
(Vol. 4, n. 95. Roma 17 febbraio 1899)