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L'Associazione è stata
costituita il 5 ottobre 2000,
(con atto pubblico a rogito
della Dott.ssa Daniela R.
D'Urso, Notaio in Roma - Rep.
N. 36540; Racc. n. 1763).
Essa ha acquisito la personalità
giuridica con l'iscrizione
al n. 83/2002 del Registro
delle Persone Giuridiche tenuto
dalla Prefettura di Roma.
Si tratta di un'associazione
di volontari che non ha scopo
di lucro, ma persegue esclusivamente
fini di utilità sociale
e di solidarietà, agendo
in favore di persone in condizioni
economiche e sociali di svantaggio
ovvero in favore di collettività
estere che necessitano di
aiuto.
Essa è nata per iniziativa
di un gruppo di professionisti
che fanno capo alle opere
sanitarie della Congregazione
in Italia.
L'idea di costituirsi in Associazione
nacque in occasione dell'incontro-conferenza,
"Un ponte di solidarietà
con l'Albania: formare i giovani
per ricostruire la società",
svoltosi il 14 giugno 2000
presso l'Istituto Dermopatico
dell'Immacolata di Roma.
Costituita formalmente - come
detto - il successivo mese
di ottobre, venne poi presentata
il giorno 10 dello stesso
mese, in una pubblica manifestazione
a cui presenziò, tra
gli altri, anche l'Ambasciatore
d'Albania presso la Santa
Sede.
In una prima fase l'Associazione
si è concentrata soprattutto
nel sostenere le attività
della "Fondazione Nostra
Signora del Buon Consiglio",
ente giuridico di diritto
albanese nato su ispirazione
della Congregazione dei Figli
dell'Immacolata Concezione.
Le attività della Fondazione,
sostenute dall'Associazione
tramite risorse umane ed economiche,
consistono nel completamento
di un Ospedale generale, nella
conduzione di un Poliambulatorio
e di scuole professionali
per infermieri.
All'impegno civile di tutti
gli associati che, nel corso
del tempo, sono divenuti circa
200, si è unito anche
il contributo morale e materiale
di diverse Istituzioni.
Con le modifiche approvate
dall'assemblea straordinaria
del 19 giugno 2003, l'Associazione
ha ampliato i suoi scopi al
fine di prestare la propria
opera anche in altri paesi
del mondo oltre che in Albania,
valorizzando così l'acquisita
esperienza e l'accresciuto
patrimonio umano e professionale
In questi primi anni di attività
sono già stati raggiunti
diversi obiettivi:
- acquisto e successiva
spedizione di apparecchiature
sanitarie per le attività
in Albania;
- sostegno economico all'attività
formativa mediante l'invio
di medici docenti presso
le scuole per infermieri
professionali di Elbasan
e Tirana;
- realizzazione del centro
cefalee dell'Ospedale San
Carlo di Roma;
- contributo alla realizzazione
dei servizi offerti presso
il Centro Residenziale per
Disabili "Stella Maris"
di Suwon (Corea del Sud)
- contributo per la realizzazione
di attività formative
presso istituti educativi
di Cordoba, Tucuman e Santa
Fe (Argentina);
- contributo per la ristrutturazione
del Centro di Aggregazione
Sociale per disabili "Il
Gabbiano di Oristano;
- miglioramento delle condizioni
dei degenti attraverso il
contributo per l'ammodernamento
dell'impianto di condizionamento
dell'Ospedale San Carlo;
- contributo per il sostegno
ad alcune famiglie di immigrati.
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