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Il Centro riabilitativo residenziale
per minori "Fratel Emanuele
Stablum" nasce da un PROGETTO
A CARATTERE SPERIMENTALE della
Regione Calabria-Dipartimento Obiettivi
Strategici e del Centro di Giustizia
Minorile di Calabria e Basilicata.
Avrà la durata di un anno.
È un Centro per il recupero
e la riabilitazione psico-socio-educativa
di ragazzi con disabilità
psichica.
Abbiamo rilevato in questi ragazzi
il bisogno essenziale di poter essere
formati adeguatamente per uno sviluppo
ottimale delle loro potenzialità
a livello intellettivo, affettivo,
socio-relazionale e occupazionale.
Il Centro ospita 9 minori di
età compresa tra i 14 e i
21 anni che presentino manifestazioni
psicopatologiche quali:
- disturbi del comportamento;
- disturbi di tipo oppositivo-provocatorio;
- psicosi.
Per i minori dell'area penale
sarà possibile accedervi
nel limite della disponibilità
dei posti e fino a un massimo del
40%.
L'equipe è composta
da:
direttore, psicologo, pedagogista,
infermiere professionale, assistente
sociale, educatori professionali,
personale ausiliario.
L'assetto organizzativo
fa essenzialmente riferimento al
modello della Comunità Terapeutica,
e vede il suo principale fattore
terapeutico-riabilitativo nel lavoro
di gruppo.
All'interno della cornice di base,
prendono posto i progetti individualizzati,
formulati per ciascun minore a seconda
della personale storia di vita,
del particolare momento evolutivo,
della diagnosi, della valutazione
dinamica della personalità,
della presenza o meno di un contesto
familiare di riferimento, del grado
di collaborazione al progetto.
Vogliamo che il minore recuperi
una sua dimensione di libertà
dalla patologia: risulta essenziale
a tal fine il reinserimento nel
proprio contesto socio-affettivo
o, qualora non fosse possibile,
la creazione di un nuovo contesto
adatto a lui.
Il Centro gode di un buon inserimento
nel contesto sociale che lo ospita:
questo è considerato un'ottima
opportunità per la creazione
di nuove iniziative.
Per perseguire questi obiettivi
abbiamo definito alcuni passaggi
chiave:
la durata dell'inserimento è
fissata dal progetto individualizzato;
il progetto viene elaborato in
accordo con il Servizio inviante,
con i familiari e con il minore
stesso;
il progetto potrà essere
modificato qualora sopraggiungano
nuovi elementi che riguardino il
minore o il contesto d'origine.
Contiamo sulla
collaborazione di tutti per la buona
riuscita del progetto!
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