In occasione dei 120 anni dell’ inaugurazione ed apertura della casa di Cantù, nei giorni 29 e 30 settembre, con la collaborazione dell’associazione Charturium,si è  svolta nella nostra comunità una delle iniziative della festa cittadina del legno. Molti gli appuntamenti che hanno caratterizzato questi giorni: la mostra di sculture lignee,la visita guidata al nostro istituto guidata per l’occasione da fr Rolando, il teatro dei burattini e la presentazione di un libro  (“I Concettini aCantù”) dedicato alla memoria storica della presenza dei Figli dell’Immacolata Concezioni, noti appunto come “Concettini”, nella città di Cantù e curato dallo storico locale dott. Montorfano. Come segno permanente del 120mo anniversario, sull’ingresso carraio della nostra casa sono stati realizzati due murales da giovani artisti locali, raffiguranti San Giuseppe e Gesù adolescente nella bottega del falegname. La Casa di Cantù, che continua la sua opera educativa a favore di tanti ragazzi e giovani, fu l’ultima casa aperta direttamente dal nostro Beato Fondatore. Una bella eredità che continua a portare frutti.
Auguri ai Fratelli, agli operatori e ai ragazzi ospiti!