Chiamare Maria madre della Chiesa non suggerisce che essa sia esterna alla Chiesa, e di conseguenza superiore?Secondo J. Galot, il titolo di madre della chiesa non è apparso accidentalmente nella dottrina mariana. È il frutto di tutto un sviluppo di pensiero in cui si è affermata di più la verità essenziale che la maternità di Maria non si limita alla persona di Cristo e che essa si estende a tutta l’opera di salvezza. Inoltre, come è stato proclamato da Paolo VI, afferma semplicemente che Maria come madre del Cristo ha avuto un’influenza materna sulla generazione o la formazione della Chiesa, e che lei continua attualmente ad esercitare un ruolo di sollecitudine materna nello sviluppo di tutta la comunità cristiana.

Si può notare con P. Ferlay che in questa espressione, Maria, madre della Chiesa è certamente ben più della società visibile dei cristiani. È la santa comunione degli amati da Dio; secondo la parola di Agostino, essa va da Abele fino all’ultimo salvato. È una comunione misteriosa che include tutti quelli che sono già presso Dio, ivi compresa Maria stessa, e tutti quelli e quelle che sono ancora di là da venire, conosciuti da Dio solo. È questa la Chiesa di cui Maria è madre, riunendo nel suo Figlio tutti i salvati, pregando affinché nessuno di coloro che il Padre ha dato al Cristo si perda (Gv 17, 12).

Perciò, come il titolo di Théotokos non proclama una superiorità di Maria su Dio, così quello di madre della Chiesa non suppone una superiorità assoluta di Marie sulla Chiesa. Così dunque, Maria non è né superiore alla Chiesa né la sua causa principale, perché se il termine Théotokos non fa di lei la causa principale dell’Incarnazione, come abbiamo visto, neanche quello di Madre della Chiesa la considera come la causa principale dell’esistenza e della formazione della Chiesa. Secondo J. Galot, si tratta di una maternità che implica semplicemente il ruolo svolto all’origine della Chiesa ed un amore materno che si prolunga attualmente. Peraltro ciò non impedisce il fatto che la realtà della Chiesa, fondata su Cristo, sia per molti versi ben più ampia della persona di Maria. Così, osiamo affermare con M. Sales che: 

Maria è Madre della Chiesa in quanto modello di tutte le virtù, in particolare teologali che devono animare i membri del corpo mistico. Ma in maniera singolare, Maria è madre della Chiesa in virtù della sua cooperazione all’opera redentrice di Cristo, ed inoltre a causa della sua Assunzione che le permette di esercitare attualmente, per la sua incessante intercessione, la sua maternità spirituale nei confronti della Chiesa”.