Si è svolto sabato 24 marzo presso l’auditorium delle Suore Giuseppine di Donigala Fenughedu (OR), l’atteso Convegno sul “Dopo di Noi”. Vista l’affluenza di tante famiglie, Associazioni e addetti ai lavori, si può senz’altro affermare che il tema è di strettissima attualità, problema che assilla le tante famiglie di molti ragazzi e adulti diversamente abili che si sentono inermi di fronte all’innalzarsi dell’età dei genitori.

Dopo tante discussioni e dibattiti, finalmente è stata approvata nel 2016 in Sardegna la legge che tenta di dare risposte a questo tema e grazie al Centro il Gabbiano, animato dai Religiosi Concezionisti che hanno presentato il progetto della “Casa di Ivan” (progetto già noto a chi frequenta il nostro sito).

Il Dott. Giampiero Farru, Presidente del CSV Sardegna solidale, dando il benvenuto ai presenti, ha declinato i motivi del Convegno e ha espresso la soddisfazione di vedere un Centro che nel territorio ha già dato una risposta concreta ad un tema che attanaglia anzitutto molte famiglie. Ha speso parole di compiacimento per la Congregazione del Padre Monti che ha favorito e promosso molti anni fa la nascita di Sardegna solidale, ospitandone i corsi di formazione per molti anni presso il Centro Spiritualità per Giovani di Cuglieri.  

Dopo il saluto introduttivo del Superiore e responsabile del Centro, P. Giovanni Petrelli, ha preso la parola l’Arcivescovo di Oristano Ignazio Sanna, che nel suo saluto ai presenti, ha rivolto parole di apprezzamento per la nuova iniziativa, in attesa che giunga al suo completamento strutturale.  La Diocesi Oristano per la Quaresima ha posto la Casa di Ivan come iniziativa caritatevole da sostenere economicamente.

P. Michele Perniola, Superiore generale, ha potuto porgere il suo saluto ai convenuti, riconoscendo con soddisfazione gli sforzi fatti dalla Congregazione in 35 anni di presenza ad Oristano a fianco dei circa trenta ragazzi accolti nel Centro diurno.

Anche il Sindaco di Oristano, Dottor Lutzu, ha rivolto il suo saluto, salutando con favore l’approvazione della legge e dicendosi disponibile ad iniziare da subito una collaborazione con il Gabbiano, per l’accoglienza dei primi ospiti nella Casa di Ivan.

Gli interventi centrali sono stati offerti dal Dott. Arru, Assessore regionale alla Sanità e Assistenza sociale e dal Dott. Sanavio, Direttore della Fondazione F3, che hanno spiegato la legge nella sua interezza, chiarendo i punti oscuri e i dubbi dei presenti, nei vari interventi successivi, circa alcuni aspetti, non ultimo la sostenibilità economica.

E’ seguito l’intervento di Fr. Aldo Genova, Vicario provinciale che ha coniugato i carismi della Congregazione, dedicati alla cura degli infermi e all’assistenza alla gioventù, con lo spirito di famiglia che permea le attività dei religiosi Concezionisti in Italia e nel mondo. Si è soffermato sul tratto ospitale dei ragazzi e collaboratori del Centro, sottolineando positivamente il grado di coinvolgimento delle famiglie dei ragazzi accolti. Infine ha tratteggiato sinteticamente la Figura del Servo di Dio Ivan Bonifacio Pavletic, al quale è dedicata la Casa per il “Dopo di noi”, augurando al progetto di continuare a crescere ed essere operativo al più presto, sotto la protezione del giovane Religioso croato che non ha esitato – nella sua semplicità ed abbandono nelle braccia del Padre – ad essere nella sua seppur breve vita (33 anni), tutto di Dio e dell’Immacolata Madre.

Fr. Aldo G