Non c’è niente di meglio che incontrare un amico (in questo caso esperto di formazione) e chiedergli di poter organizzare alcuni incontri per un gruppo di educatori! Se poi gli amici formatori sono due e vanno d’accordo anche nell’aula formativa, la formula è abbastanza completa e può dare un bel risultato.
Abbastanza completa! Cosa completa la formula? Un gruppo di persone che è disponibile a ricevere la formazione e a mettersi in discussione per tre mezze giornate … anche se questo costa fare il proprio turno di lavoro e poi partecipare alla formazione (o addirittura rinunciare ad alcuni spazi delle proprie ferie)!

Così è avvenuto alla Comunità Luigi Monti di Polistena qualche giorno fa.

L’11, il 12 e il 13 luglio infatti, Ignazio Punzi a Antonio Finazzi hanno guidato i sedici collaboratori di diverse professionalità (educatori, operatori socio sanitari, assistenti sociali e psicologa) in un percorso volto a far si che ognuno dei partecipanti potesse guardare dentro e fuori di sé con uno sguardo un po’ più attento e riprendere, ritrovare, rafforzare, rigenerare, le proprie motivazioni a svolgere questo lavoro/missione in favore dei ragazzi ospiti della Comunità. Le difficoltà sono tante e le incertezze affollano le nostre giornate: i ragazzi ti mettono continuamente alla prova e ti portano a dover prendere decisioni in continuazione. Quello educativo è un settore molto complesso e che, se lo si prende con serietà e impegno, stanca e indebolisce.

Ignazio, piscologo psicoterapeuta e formatore, ha collaborato per 16 anni presso la Casa Padre Monti a La Storta: in quella casa i figli di Padre Monti sono stati pionieri della accoglienza delle persone con HIV conclamato alla fine degli anni ’80.
Antonio, è progettista sociale e formatore, ha alle spalle molta esperienza nel lavoro educativo e nella conduzione di gruppi, soprattutto nel settore del Servizio Civile nazionale.
I due hanno sapientemente guidato il gruppo d’aula a riflettere su sé stessi, a confrontarsi in coppia e in piccolo gruppo e a riportare nel grande gruppo impressioni, emozioni e obiettivi.

Ci sarebbe tanto da scrivere ma possiamo riassumere questi come giorni “benedetti” che hanno ridato linfa vitale al gruppo e ci hanno ricondotti alla importanza fondamentale che ha la formazione per chi dedica la propria vita ad aiutare l’altro o a costruire con l’altro relazioni significative.
Oltre ai due formatori, un grande grazie va al gruppo dei collaboratori della Comunità Luigi Monti i quali, pur in un momento di forte difficoltà economica, oltre a portare avanti le attività quotidiane con i 30 ragazzi ospiti nei tre servizi educativi, hanno partecipato alla formazione con entusiasmo.

Per riprendere un passaggio di Fratel Emanuele Stablum, ci siamo tutti avvicinati a questi giorni e alla missione educativa, con scienza e dedizione … nel caso della Comunità di Polistena, mi sento di poter affermare che la dedizione raggiunge livelli molto alti.
Per quanto riguarda la scienza (o preparazione, e quindi formazione) abbiamo iniziato questo percorso che seguiremo con costanza per poter essere sempre più attenti e preparati.