Il prossimo 2 febbraio, Giornata della Vita Consacrata, i due giovani Gabriel e Gianvito faranno il loro ingresso nel Postulato della Congregazione, nella cappella della Casa provinciale. 

Qui sotto una loro breve auto-presentazione:

“Mi chiamo Lawal Oluwamayowa Gabriel, sono nato a Lagos Nigeria il 7 giugno 1989; sono in Italia da otto anni e studio alla Pontificia Università Antonianum, dove frequento il quinto anno di teologia e sto preparando la mia tesi di baccalaureato, che sarà nel giugno di questo anno 2018. Ho conosciuto la Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione e, dopo alcune esperienze in diverse Comunità, ho visto che si tratta di una vocazione adatta alla mia vita, perciò ho deciso di fare un cammino di discernimento per entrare a far parte della Famiglia religiosa di Padre Monti”.

“Mi chiamo Gianvito e ho 29 anni; dopo aver completato i miei studi in Ingegneria Civile e successivamente intrapreso la carriera lavorativa, ho avvertito forte la volontà di seguire più da vicino il Signore e così, dopo aver svolto per anni esperienze di volontariato, ho espresso il desiderio di approfondire la mia chiamata alla luce del carisma che il Beato Luigi M. Monti ha voluto donare nel servire Cristo nei giovani, nei poveri e nei sofferenti”. 

Accompagniamo Gabriel e Gianvito nel loro cammino di discernimento, affidandoli alla protezione delle nostra Madre Immacolata e all’intercessione del Beato Luigi M. Monti e dei santi confratelli che ci hanno preceduti.

Domenica 11 febbraio, nella Chiesa della Casa generale a Roma, Fr. Giovanni (Kwak Yoonsik), proveniente dalla Corea ma attualmente facente parte della Comunità della Casa provinciale di Piazza Mastai, farà la Professione perpetua dei Voti durante la celebrazione eucaristica presieduta dal Superiore generale P. Michele Perniola.

La nostra Famiglia accoglie con gioia questi Fratelli che il Signore ci invia e affida il loro cammino alla Vergine Immacolata, Madre e Patrona, pregando – con le parole della Liturgia propria – “che la loro partecipazione alla vita comune accresca in tutti noi l’amore fraterno”.