In una cornice festosa, sostenuta dalla calura estiva, si sono svolti i festeggiamenti che hanno ricordato i 121 anni dalla fondazione dell’Istituto Immacolata Concezione ad opera del Beato Luigi Monti, due anni prima della sua salita al cielo.

La Provincia religiosa in Italia da quest’anno si è data un calendario di iniziative in tutte le Case d’Italia, per promuovere la figura del suo Fondatore e per sostenere la sua fama di santità nel popolo di Dio; Cantù ha iniziato questo ideale pellegrinaggio sul territorio italiano.

Diversi religiosi delle Comunità vicine, insieme a collaboratori laici, volontari e i fedeli della Chiesa locale di Cantù hanno ricordato il Beato Luigi Monti nel vicino Santuario della Beata Vergine, accolti da Don Fidelmo Xodo, responsabile della Comunità pastorale, con una Messa solenne, presieduta dal Superiore provinciale P. Giuseppe Pusceddu con diversi Confratelli concelebranti.

Durante l’omelia sono stati ricordati i principi ispiratori la presenza dei religiosi in Cantù e la storia scritta in oltre un secolo di presenza educativa e pastorale nel locale Ospedale civile. Al termine del sacro rito, è stata donata a Don Fidelmo un’icona raffigurante il Beato Monti, impreziosita da una reliquia, come segno di comunione con la Chiesa locale.

Una buona risposta di visitatori l’hanno ottenuta le tre Mostre allestite nelle sale interne all’Istituto, quella incentrata sul periodo giovanile di Luigi Monti “Oh giorni felici e beati”, ideata dalla Comunità religiosa di Bovisio; la Mostra legata alle immagini della Casa di Cantù “Ieri e oggi”, allestita dai Collaboratori della Casa con l’aiuto di alcuni ex-alunni storici e, per finire, la Mostra fotografica sulla Cooperativa “il Gabbiano”, fondata dal Padre Emilio Maroni, preparata con gli Operatori della Casa e della Cooperativa.

Sabato 22 è stata una giornata molto intensa e ricca di iniziative e che vogliamo riassumere velocemente. E’ stato realizzato un murale raffigurante il Beato e la Casa canturina ad opera di due giovani “writers”, artisti di strada.

Poi abbiamo avuto un punto ristoro e alcuni mercatini espressione delle Associazioni del territorio, che hanno animato la giornata insieme ai Volontari della Casa con il coinvolgimento dei ragazzi ospiti nelle varie attività che sono stati protagonisti delle varie attività insieme ai loro Educatori.

La giornata si è conclusa con una giovane Compagnia teatrale che ha portato in scena un classico delle opere di Shakespeare “Sogno di una notte di mezza estate”, il palcoscenico naturale è stato tutto il grande parco della Casa che il folto pubblico ha potuto attraversare per seguire tutto lo spettacolo.

Con il saluto e il ringraziamento da parte del Direttore Fr. Aldo Genova ai collaboratori, volontari ed associazioni per la buona riuscita della Festa, ci si è dati appuntamento alla prossima edizione con in nota delle belle novità per tutti. Ultimo appuntamento, martedì 25 durante la trasmissione di Radio Mater alle ore 21,00 ci sarà un resoconto da parte dei protagonisti per raccontare la bella esperienza vissuta insieme.