Si è tenuta a Cagliari. dal 26 al 29 ottobre, la 48esima settimana sociale dei cattolici in Italia. Si è trattato, a parere unanime, di una tappa importante nella riflessione dei cattolici sul lavoro.

Un momento fondamentale, è stato detto, per i cattolici in Italia …. è stata definita come una tappa e non come una meta. Tanti gli interventi qualificati, tanti i momenti di ascolto e di condivisione anche nei lavori di gruppo per gli oltre 1000 delegati di tutte le diocesi d’Italia . Vi ha anche partecipato, in qualità di delegato della diocesi di Oppido-Palmi, Fr. Stefano Caria, Superiore della Comunità di Polistena. L’esperienza vissuta come delegato della diocesi “mi ha consentito – ha affermato Fr. Stefano – di vivere in maniera completa e avvincente questi giorni intensi : abbiamo lavorato per tre giorni senza sosta, tanto era intenso il ritmo degli interventi e dei momenti di scambio! Tutti abbiamo apprezzato l’intensità perché tutti in questi giorni siamo arrivati con la convinzione che da qui dovevamo produrre dei documenti e dei criteri chiari per andare poi a definire proposte e soluzioni strutturali. La Chiesa vuole dire la sua e lo ha fatto, consegnando al primo ministro Gentiloni e al Presidente del Parlamento europeo Tajani delle proposte operative. Ora sta a noi, a tutti noi cristiani cattolici impegnati nelle parrocchie e nei territori, fare in modo che tutto l’impegno profuso in questi giorni possa prendere forma valorizzando tutto ciò che esiste come buone prassi ed è già generativo di altre realtà in tutta Italia” .

Ulteriori informazion, per chi le desidera, si possono trovare su www.settimanesociali.it